L'Europa inizia a Lampedusa

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Il giorno 8 novembre, una delegazione di due studenti e di un docente dell'Istituto si sono recati al Parlamento Europeo per l'evento di testimonianza a conclusione del progetto "L'Europa inizia a Lampedusa" accolti dai parlamentari Kyenge, Sassoli, Viotti, Gentile e Costa che hanno mostrato sincero interesse per i lavori realizzati dai nostri studenti.

 

Da Lampedusa al Parlamento Europeo - 8 novembre 2017

 

Appena arrivati a Bruxelles, ci siamo diretti, con il nostro gruppo e la nostra insegnante, alla sede di rappresentanza dell’Agenzia Europea for Special Needs and Inclusive Education che riunisce, da quest’anno, ben trentuno paesi.

L’Agenzia si  occupa di incoraggiare lo sviluppo dell’inclusione e dei bisogni educativi speciali; è indipendente e finanziata dalla commissione e dai paesi membri. L’ Italia ne fa parte dal 1998. 

Qui abbiamo incontrato: Renato Girelli (Program Manager Commissione Europea) e Victoria Soriano (Agenzia Europea) con cui abbiamo affrontato temi interessanti come il valore di avere un’istruzione e l’importanza di combattere per gli obiettivi in cui crediamo.

 

Noi studenti di Roma, Trieste e Lampedusa, coadiuvati dai rispettivi docenti, abbiamo, poi, descritto le nostre esperienze sviluppate nell’ambito del progetto “L’Europa inizia a Lampedusa”.

Dopo avere discusso i contenuti presentati, abbiamo formulato alcune domande da rivolgere ai parlamentari, nell’incontro previsto per il pomeriggio: 

 

• Come possiamo far cambiare idea a quelle persone che sono contrarie all’inclusione?

• Il 3 Ottobre può diventare una giornata Europea in memoria delle vittime della immigrazione, come in Italia?

• Come diffondere l’inclusione? 

 

Ci siamo recati, quindi, al Parlamento dove siamo stati accolti dagli onorevoli: David Sassoli (Vice Presidente del Parlamento), Cécile Kyenge (Europarlamentare del Partito Democratico), Silvia Costa (Presidente Commissione Cultura) e Elena Gentile (Europarlamentare del Partito Democratico). 

 

L’on. Cécile Kyenge che ha presieduto l’incontro, ci ha raccontato di essere stata la promotrice del Regolamento di Dublino, convenzione sulla determinazione dello stato competente per l'esame di una domanda di asilo presentata in uno degli stati membri delle Comunità Europee, entrato in vigore il 1 gennaio 2014. L’onorevole, inoltre, ci ha manifestato la sua ferma volontà di battersi affinché il 3 ottobre diventi “Giornata Europea della memoria delle vittime dell'immigrazione”.

 

Subito dopo è intervenuto l’on. Sassoli per sottolineare il valore di questa richiesta aggiungendo: “Occuparsi della gente che arriva a Lampedusa non è facile. C’è la paura dello straniero, l’egoismo e il pensiero che gli stranieri debbano restare a casa loro. Bisogna che i governi e i paesi si rendano disponibili e i cittadini si facciano ascoltare.

Le sfide che dobbiamo affrontare sono tutte inedite perché il mondo è diverso da ciò che raccontano i libri di storia, l’Europa deve essere pronta ad affrontare la cronaca. Iniziative come il progetto, L’Europa inizia a Lampedusa, possono favorire la diffusione del seme della accoglienza che farà crescere l’Europa.” 

 

A questo punto, le tre scuole partecipanti sono state invitate a presentare le attività svolte nell’ambito del progetto; sono seguiti   gli interventi degli onorevoli Silvia Costa e Elena Gentile che hanno espresso parole di autentico apprezzamento per la profondità e la sensibilità    dei nostri lavori.

 

Le belle parole, profonde e concrete nella loro semplicità e chiarezza, espresse dai nostri rappresentanti nel Parlamento Europeo, ci hanno consentito di capire fino in fondo le battaglie che loro stanno portando avanti su queste tematiche globali che a noi stanno a cuore, permettendoci anche di comprendere che la politica non è così distante da noi giovani, dalle nostre emozioni e dai nostri pensieri. Lavorando insieme, in questa comunione di intenti, siamo fortemente convinti che   nella sinergia di squadra troveremo la forza di cambiare la mentalità di tutte quelle persone condizionate da falsi pregiudizi e di diffondere quel seme della accoglienza, della solidarietà e della integrazione per un mondo diverso, un mondo migliore, a misura dell’uomo e dei suoi sentimenti.

 

Ilaria Blaso classe 4B SIA  

 

www.europalampedusa.it

 

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